I vermi tondi- malattie del gatto

Tra i vermi tondi si ricordano:
- l’anchilostoma
- Gli ascaridi
- I tricuridi

Gli anchilostomi sono chiamati anche vermi uncinati, in quanto sono
forniti di 3 paia di uncini, che si attaccano alla mucosa intestinale per succhiare il sangue dell’animale. È praticamente impossibile vederli a occhio nudo. Sono molto prolifici e possono produrre, in una giornata, fino a 10.000 uova, le quali, in ambiente favorevole danno origine in pochi giorni a forme larvali molto resistenti. L’infestazione avviene sia per ingestione delle larve sia per via cutanea, attraverso i follicoli piliferi. I parassiti passano quindi nel sangue e nei polmoni. Da qui le larve risalgono nella trachea e sono deglutite per poi diventare adulte nell’intestino. I sintomi spaziano dalla diarrea all’anemia che porta l’animale a un progressivo dimagrimento.
La diagnosi è fatta dal veterinario tramite l’esame delle feci.

Gli ascaridi sono i parassiti più diffusi, di forma cilindrica, di lunghezza che varia dai 6 ai 12 cm. e con un diametro di circa 3-5 mm. Sono di colore bianco rosato e colpiscono in particolare i cuccioli, che sono infestati dalla madre attraverso la placenta e con il latte. Gli ascaridi vivono nell’intestino tenue del gatto, depositano un notevole numero di uova e si nutrono di chimo (il prodotto della digestione dei succhi gastrici).
Sono molto longevi (fino a 4-5 anni). Durante questo periodo possono
essere ingeriti da un nuovo ospite e ricominciare così il loro ciclo biologico.
Questa straordinaria longevità spiega le continue reinfestazioni che si
verificano negli allevamenti e in tutti i luoghi che ospitano i gatti, se non sono opportunamente disinfestati.
I sintomi principali sono:
-un ritardo nello sviluppo dell’animale e l’anemia;
-nei cuccioli si manifesta con la caratteristica forma addominale a botticella(ventre batraciano).

In caso di massive infestazioni, si possono verificare sintomi nervosi, rachitismo, dissenteria e febbre. La prognosi in genere è favorevole, ma nei casi gravi possono esserci complicazioni anche letali. I farmaci in commercio non esercitano alcuna attività contro le forme larvali localizzate nei muscoli. Per questo motivo il trattamento fatto alle mamme non può impedire le infestazioni prenatali.

I tricuridi sono vermi molto piccoli ma assai pericolosi per le gravi
conseguenze che provocano nell’organismo animale. Sono lunghi 3 o 4 cm e assomigliano ad una frusta. Al microscopio le uova assomigliano a piccolissimi limoni. Tali parassiti albergano nell’intestino cieco e, una volta impiantati nello spessore della mucosa intestinale, ne succhiano il sangue.
Si consiglia di consultare ciclicamente il vostro veterinario, il quale, a
seconda del caso, vi prescriverà il farmaco più adatto.