Le prime esposizioni di gatti persiani

..."la grande spinta che fa girare la ruota della passione per i gatti viene dalle mostre"- R. Spies.

esposizioni felineNell Inghilterra della seconda metÓ del Cinquecento era costume inserire rassegne di gatti per arricchire il programma delle fiere paesane. Giurie di notabili sceglievano il gatto pi¨ grosso e pi¨ bello e anche il miglior cacciatore di topi. Furono esposti 170 soggetti di razze diverse e lo testimoniano i disegni che illustrarono gli articoli apparsi sul "The Illustrated London News" e sul "The Graphic". Molti sono i soggetti a pelo lungo e vengono indicati sia come "angora" sia come "persiani"

la regina Vittoria, che visita la mostra, acquista due gatti ti dal lungo mantello azzurro, danno il crisma della mondanitÓ al gatto persiano.

Nelle intenzioni dell'organizzatore, l'iniziativa avrebbe dovuto attirare l'attenzione del pubblico sui gatti in generale, specie su quelli comuni, che prediligeva. Egli fu deluso e amareggiato dell'interes-se dimostrato invece dal pubblico per i sofisticati gatti a pelo lungo e rimase sconvolto quando gli alle-vatori inglesi usarono incroci con persiani per modificare la struttura del gatto comune e ottenere l'attuale "british".

Ma, contrariamente alle aspettative di Harrison Weir , il gatto persiano era ormai sulla cresta dell'onda. Fotografato tra le braccia di personaggi dell'alta societÓ ed esibito su cuscini di raso nel salotto di ogni signora "Ó la page", divent˛ lo status symbol di una posizione sociale e sinonimo di bellezza e agiatezza.

le guide Pet
guida al GATTO PERSIANO
M.Rodriguez
Lo Savio
DVE ITALIA 2002