Stallone di gatto persiano, problematiche, sterilizzazione.

GATTI PERSIANI: Lo stallone.

L'apparato riproduttivo del maschio è esterno nelle sue parti essenziali, testicoli e pene. La funzione di questo apparato è quella di produrre spermatozoi e depositarli nel canale vaginale della femmina. Nel gattino neonato i testicoli sono situati nell'addome e, verso la quinta settimana, cominciano a scendere verso la sacca scrotale. La ritenzione di un testicolo (monorchidismo) può anche non pregiudicare la futura riproduttività, ma certamente esclude il soggetto dalle esposizioni. È importante quindi che, nei primi mesi di vita, lo sviluppo del gattino sia seguito dal veterinario di fiducia.

Il pene ha la particolarità di una estremità (glande) composta da punte spinose che provocano nella femmina una stimolazione intensa, ma dolorosa. Il maschio può cominciare a manifestare la propria sessualità verso i 7-8 mesi e raggiunge la maturità verso i 10 mesi. Possono comunque passare molti mesi prima che sia pronto all'accoppiamento.. Eccezioni a parte, normalmente il persiano si interessa alle femmine verso i due anni, ma può spesso mostrare un certo ritardo. Usualmente esplica la sua attività sessuale solo nel suo territorio e difficilmente lo stallone può essere "dato" in monta fuori casa.

il maschio del gatto persiano

ALMENO UN TERRAllO PER IL MASCHIO Se si entra nell'ottica dell'allevamento, la scelta del maschio diventa di estrema importanza, poiché è suo compito migliorare e correggere, se necessario, i caratteri delle fattrici nelle future cucciolate. L'abitudine a segnare il territorio è necessaria in natura per segnalare alle femmine presenza e disponibilità e per non far sconfinare nella propria area altri maschi. Quest'abitudine preclude la possibilità di tenere uno stallone in un appartamento senza sbocchi esterni.

Problematiche sessuali e sterilizzazione
I gatti vivono intensamente la sessualità ma, perché possano godere di un equilibrato ciclo vitale, debbono poterla soddisfare. Avere in casa uno stallone (gatto integro nei suoi attributi maschili) presuppone o il rispetto della sua vita sessuale, lasciandolo libero di uscire, o la pianificazione di un allevamento, prevedendo una o più compagne. I segnali olfattivi inviati dalle femmine in calore sono recepibili a distanza anche da un gatto che vive isolato in un appartamento e scateneranno una serie di manifestazioni che culminano con il classico "spruzzo".

Il liquido spruzzato ha un odore sgradevole e penetrante, difficile da eliminare totalmente. Si pensa che contenga addirittura muschio: questo termine deriva dal sanscrito e indica il testicolo. Il gatto, frustrato nella sua naturale sessualità, dimostrerà una vera e propria sofferenza, manifestandola con lunghi miagolii, dimagrimenti, irrequietezze e anche aggressività, che renderanno irriconoscibile anche il micio più dolce e affettuoso. Per evitare questa situazione, la sola alternativa è la sterilizzazione, che, a mio parere, non va giudicata con il metro "umano" che ne vede solo la parte crudele, menomante e contro natura. Non intendo addentrarmi in discorsi naturalistici, perché dovrei dire che non vi è più nulla di "naturale" neppure nell'uomo che oggi vive in cubi di cemento, tanto meno nella condizione del gatto costretto a condividere con noi pochi metri quadrati.

Chi desidera la compagnia di un gatto deve assumersene le responsabilità e metterlo nelle condizioni di vivere una vita serena libera da esasperati stimoli sessuali che non possono essere appagati.

Anche se l'intervento di sterilizzazione può essere eseguito a qualsiasi età, è consigliabile farlo appena il gatto ha raggiunto il completo sviluppo (tra i 7 e i 12 mesi). Un intervento anticipato può arrestare la crescita impedendo un perfetto sviluppo fisico, mentre una castrazione decisa quando il gatto manifesta gia la sua eccitazione sessuale non può dare subito i risultati.

le guide Pet
guida al GATTO PERSIANO
M.Rodriguez
Lo Savio
DVE ITALIA 2002